Servizio antipirateria, scattano i sequestri
Negli ultimi due giorni, ad Agrigento, Realmonte e Canicattì, i finanzieri hanno eseguito...
di 19/01/2012
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Nell'ambito delle linee strategiche dettate dal Comando generale della Guardia di finanza, volte a reprimere la criminalità economica di ogni livello, continua in tutta la provincia di Agrigento l'attività a tutela dei marchi e del diritto di autore.
Negli ultimi due giorni, ad Agrigento, Realmonte e Canicattì, i finanzieri hanno eseguito importanti sequestri di merce contraffatta (circa 3.000 tra cd musicali e dvd con film, quasi un centinaio di scarpe), e segnalato alla locale Procura della Repubblica tre soggetti responsabili del commercio illegale. In particolare, a Canicattì, l'attività dei finanzieri non si è limitata a contrastare la distribuzione dei dvd contraffatti, ma ha riguardato anche la loro produzione: sono stati sequestrati anche alcuni masterizzatori e più di 600 custodie pronte per il confezionamento, contenenti le locandine originali dei film, ma ovviamente sprovviste del marchio "Siae".
La particolarità dei sequestri operati a Canicattì sta nel fatto che erano due videoteche della stessa cittadina a vendere i film contraffatti, e ciò dimostra che il fenomeno illegale non riguarda più soltanto gli ambulanti, ma anche alcuni titolari di negozi, che così vanno a danneggiare non solo gli editori e i loro artisti, ma anche i commercianti onesti dello stesso settore.
Negli ultimi due giorni, ad Agrigento, Realmonte e Canicattì, i finanzieri hanno eseguito importanti sequestri di merce contraffatta (circa 3.000 tra cd musicali e dvd con film, quasi un centinaio di scarpe), e segnalato alla locale Procura della Repubblica tre soggetti responsabili del commercio illegale. In particolare, a Canicattì, l'attività dei finanzieri non si è limitata a contrastare la distribuzione dei dvd contraffatti, ma ha riguardato anche la loro produzione: sono stati sequestrati anche alcuni masterizzatori e più di 600 custodie pronte per il confezionamento, contenenti le locandine originali dei film, ma ovviamente sprovviste del marchio "Siae".
La particolarità dei sequestri operati a Canicattì sta nel fatto che erano due videoteche della stessa cittadina a vendere i film contraffatti, e ciò dimostra che il fenomeno illegale non riguarda più soltanto gli ambulanti, ma anche alcuni titolari di negozi, che così vanno a danneggiare non solo gli editori e i loro artisti, ma anche i commercianti onesti dello stesso settore.
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R: Servizio antipirateria, scattano i sequestri
Il problema è più ampio di quanto sembri. Questa gemte è disperata... se lòa si fa entrare in italia si deve poi piangere ogni conseguenza. O la si ferma all'ingresso o la si rimanda a casa. Altrimenti li ritroveremo sotto i portici a vendere tutto ciò che di contraffatto esiste. LA CONSEGUAENZA AL DIVIETO DI VENDERE QUESTA MERCE LI CONDURRA' VERSO STRADE DIVERSE... E CIOE' LO SPACCIO E LA PROSTITUZIONE. Allora o lisi lascia a vendere i dvd o si rimandano a casa.
mercoledì, 25 gennaio segnala
R: Servizio antipirateria, scattano i sequestri
Bene così, basta con l'illegalità!
lunedì, 23 gennaio segnala

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