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L'incidente sulla statale 640, Canicattì ha dato l'addio ad Elena

A celebrare le esequie è stato don Angelo Casà che ha chiesto a tutti di pregare per la figlia della trentottenne e per il marito

Nel riquadro, la vittima Elena Giardina e la sua Ford Fiesta

C'era la sua città, con familiari, amici e conoscenti. Ma c'erano anche tanti colleghi di lavoro, quegli stessi colleghi che nella tarda mattinata di domenica - dopo aver finito il turno all'Iperconvenienza del centro commerciale "Le Vigne" - aveva salutato con un "arrivederci". Sono stati celebrati, questo pomeriggio, nella chiesa di San Diego a Canicattì, i funerali di Elena Giardina, la trentottenne che ha perso la vita in seguito all'incidente stradale verificatosi lungo il vecchio tracciato della statale 640, fra Racalmuto e Canicattì.

LEGGI ANCHE: Trasferito a Messina il bambino di 11 che è rimasto ferito   

A celebrare le esequie è stato don Angelo Casà che ha chiesto a tutti di pregare per la figlia di Elena - una bambina di sette, otto anni - e per il marito.

Elena Giardina era alla guida della sua Ford Fiesta quando, nella tarda mattinata di domenica, luno il vecchio tracciato della statale 640, ha avuto il terribile incidente. A sbattere sono state la sua Ford e la Renault Megane, a bordo della quale vi era una famiglia di canicattinesi che si stava recando al centro commerciale "Le Vigne". Cinque le persone che sono rimaste ferite. Il bambino di 11 anni è stato trasferito, a causa del brutto trauma cranico riportato, all'ospedale di Messina dove i medici lo mantengono in coma farmacologico.  

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