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Concessioni edilizie e sanatorie, Procura chiede l'elenco al Comune

Le verifiche dovrebbero servire per sgomberare il campo da dubbi circa forzature nel rilascio delle autorizzazioni o ritardi nell’esecuzione delle demolizione

Una veduta di Canicattì

L’elenco delle concessioni edilizie e di quelle in sanatoria relative ad edifici ricadenti nelle zone a rischio idrogeologico di Canicattì è stato chiesto dalla Procura. La richiesta - secondo quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia - costituirebbe la prima fase di un’indagine, al momento, solo conoscitiva per sgomberare il campo da dubbi circa forzature nel rilascio delle autorizzazioni o ritardi nell’esecuzione dei successivi adempimenti di demolizione.

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Le zone a maggior rischio idrogeologico interne alla città sono - stando sempre a quanto riporta il Giornale di Sicilia - quelle a ridosso del vecchio corso del fiume Naro, del tutto cementificato a partire dal secondo dopoguerra, cioè le vie Vittorio Emanuele, Nazionale, Capitano Ippolito, Cirillo, Umberto, Battisti, largo Aosta, Tenente Colonnello La Carrubba, Regina Margherita, della Vittoria e Monsignor Ficarra. Zone che nel passato sono state interessate da un vincolo di in edificabilità assoluta.

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