CanicattiNotizie

"No all'isolamento della provincia", mozione di sostegno alla protesta in consiglio comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Premesso

-       che il 25 gennaio scorso migliaia di cittadini hanno dato vita ad una manifestazione,  promossa dai Sindaci della Provincia, dall’Ufficio di Pastorale Sociale dell’Arcidiocesi e da altre forze sociali che si sono riunite in “Cartello sociale”, contro lo stato di isolamento in cui si trova la provincia di Agrigento a causa della estrema precarietà delle infrastrutture viarie interne, delle arterie stradali e delle reti ferroviarie che la collegano ad altre aree della Sicilia e che rischiano di condannare il territorio ad uno stato di sottosviluppo quasi irreversibile, marcandone ulteriormente la marginalità dei suoi abitanti e delle attività economiche che insistono sul territorio;

-       che a partire da questa consapevolezza si è dato vita ad un movimento territoriale che sta creando momenti di confronto per fare in modo che le autorità competenti possano ascoltare la voce di chi reclama la massima attenzione su criticità più volte denunciate e che compromettono notevolmente la mobilità delle popolazioni interessate e le possibilità di crescita economica di un’area con grandi potenzialità;

-       che tutti i soggetti coinvolti in questo percorso hanno deciso di continuare la sensibilizzazione del Governo Nazionale, del Governo Regionale, dell’Anas, delle autorità portuali e delle Ferrovie dello Stato affinché si possa tempestivamente dare vita a tavoli tecnici per fare il punto della situazione e individuare i percorsi più idonei per eliminare lo stato di isolamento in cui versa la provincia;

-       che risulta imperativo che da questi tavoli emergano proposte concrete e precisi riferimenti temporali per comprendere quanto tempo occorre per completare i lavori dei cantieri aperti, quali interventi si intendono programmare per intervenire su quei collegamenti viari, i cui livelli di pericolosità sono divenuti insostenibili, per non parlare della viabilità interna che spesso lascia isolati alcuni centri a causa della fragilità di collegamenti stradali vetusti e fatiscenti;

-       che le priorità individuate ricadono sul completamento rapido dei lavori della 640, della 189 e dell’ammodernamento della 115, oltre al potenziamento della rete ferroviaria;

-       che trattandosi di opere funzionali alla crescita sociale ed economica del territorio, esiste la necessità di monitorarle nel modo dovuto per quanto concerne i percorsi burocratici, tecnici e di finanziamento, al fine di evitare che i ritardi registrati aggravino ulteriormente i disagi della popolazione compromettendo inoltre le attività produttive e le potenzialità turistiche locali.

Tutto ciò premesso

Visto il decreto legislativo m. 267 del 2000

Visto lo statuto comunale

Visto il regolamento del consiglio comunale

Per le considerazioni fin qui rappresentate, il sottoscritto, previo inserimento nell’O.D.G. del prossimo Consiglio, chiede al Consiglio Comunale di approvare la seguente

Mozione

Il Consiglio Comunale di Canicattì, con la presente a valere quale atto di indirizzo, impegna l’amministrazione comunale,

-       A sostenere il percorso di sensibilizzazione sul tema delle infrastrutture con il supporto della Prefettura, in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Sociale dell’Arcidiocesi e tutte le altre forze sociali, al fine di attirare l’attenzione del Governo centrale e di quello regionale su una situazione che penalizza oltre modo la provincia e ne condiziona le possibilità di crescita;

-       a promuovere la costituzione di appositi tavoli tecnico-istituzionali, che possano seguire, vigilare e intervenire affinché le opere indispensabili siano al più presto programmate, realizzate e rese fruibili per la collettività.

-       a sollecitare con forza su tali tematiche l'on. Cancelleri, Vice Ministro delle infrastrutture, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità, On. Marco Falcone, nonché i vertici di Anas e Ferrovie dello Stato, promuovendo, altresì, il monitoraggio continuo dei lavori.

Il Presidente del Consiglio Comunale di Canicattì

Alberto Tedesco

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