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Dopo la tentata rapina e la bottigliata in testa ad un 20enne evade dai domiciliari e fa a cazzotti: arrestato

Il cinquantaquattrenne ha aggredito e colpito con calci e pugni anche il titolare di un esercizio commerciale forse intervenuto per difendere il ragazzo

Avrebbe dovuto stare ai domiciliari. I carabinieri lo avevano arrestato, poche ore prima, per la tentata rapina ad una quarantenne canicattinese al Postamat. In realtà, stanotte, è stato arrestato - dalla polizia di Stato - per evasione. Le pattuglie del commissariato di Canicattì sono state allertate dai medici del pronto soccorso dell'ospedale "Barone Lombardo": c'era una persona ferita in mezzo alla strada. Un uomo che era visibilmente ubriaco e che aveva addosso dei chiari segni di colluttazione. Un uomo che appunto avrebbe dovuto essere da tutt'altra parte: a casa propria in stato di arresti domiciliari. 

Spacca una bottiglia di vetro in testa ad un 25enne: ecco le immagini

Il cinquantaquattrenne romeno è stato caricato sull'ambulanza e portato in ospedale. Le ferite che aveva sul corpo pare che siano state causate da qualcuno con il quale avrebbe avuto verosimilmente una lite. Valentin Birnat, dopo le necessarie cure, è stato arrestato in flagranza di reato per evasione ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del commissariato di Canicattì in attesa della direttissima che dovrebbe tenersi oggi. 

Va in escadescenze e spacca una bottiglia in testa ad un 25enne

Dopo quanto è accaduto lo scorso venerdì, il romeno è stato denunciato, a piede libero, alla Procura per l'ipotesi di reato di lesioni personali aggravate ai danni di un giovane ventenne e del titolare di un esercizio commerciale. Venerdì, in preda ai fumi dell'alcool, senza alcun motivo, il cinquantaquattrenne ha rotto una bottiglia in testa al giovane e successivamente ha aggredito e colpito con calci e pugni l'altra persona, forse intervenuta a difesa del ragazzo.

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