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Turismo esperienziale, la Cna incontra gli studenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Una sala gremita di studenti, decisi a realizzare il futuro occupazionale nel territorio agrigentino. Sono tornati a casa con gli occhi pieni di speranza e soprattutto con la consapevolezza che gli strumenti e le opportunità ci sono”. A trasmettere entusiasmo e fiducia alle quinte classi dell’Istituto Tecnico “Galilei” di Canicattì sono state le qualificate testimonianze che hanno caratterizzato il Focus sul Turismo Esperienziale. curato dalla Cna, organizzato nell’ambito della due giorni dedicata al Primo Festival “La Ricerca dei Sapori Perduti” ospitato al centro culturale San Domenico nella cittadina
dell’Uva Italia. Nel salotto, allestito all’interno di una delle sale, si sono alternati interventi e momenti significativi. A fare gli onori di casa, Antonio Cani, ideatore dell’evento. Presente l’insegnante, Emanuele Martire, in rappresentanza della scuola. Presa la parola, il professore Gioacchino Fazio,
docente alla Facoltà di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università di Palermo, ha delineato quello che potrà essere lo scenario futuro di questo importante segmento produttivo, invitando i ragazzi a fare sscelte ponderate e responsabili tenendo conto delle enormi potenzialità di cui dispone la Sicilia. La nostra terra – ha aggiunto – è ricca di percorsi, itinerari e contesti capaci di offrire una seria prospettiva occupazionale. E’ importante crederci e trovare soggetti, come la CNA, che spingano e stimolino questo modello di sviluppo”. Il presidente provinciale della CNA di Agrigento,
Francesco Di Natale, ha posto l’accento sulla necessità di “promuovere e valorizzare quelle che sono le nostre eccellenze e il nostro saper fare collegato al valore del territorio”. E ha poi annunciato, essendo lo stesso vice presidente nazionale di Cna Turismo e Commercio, l’impegno della Confederazione per spingere le istituzioni politiche romane ad intervenire sotto l’aspetto legislativo.
“Stiamo lavorando – ha sottolineato – per attribuire, a chi opera nell’esperienziale, il profilo imprenditoriale all’interno del Testo unico della normativa statale. Vogliamo che si entri negli aspetti legislativi per ambire ad un riconoscimento di carattere socio-economico”. Nella Capitale già le prime
sedute della competente Commissione parlamentare. Così come in Sicilia, grazie alla governace regionale, guidata dal presidente Battiato e dal segretario Giglione, sono in itinere importanti iniziative per avviare anche il percorso della formazione. Il segretario provinciale, Claudio Spoto, nel suo intervento, ha messo in evidenza il grande lavoro svolto dalla CNA per dare slancio e promuovere i percorsi turistici legati all’esperienza. “Un accordo con Airbnb – ha detto – ci ha permesso di caricare già nella piattaforma del colosso del web un numero considerevole di pacchetti nell’apposita sezione. E la nostra azione a supporto del progetto e delle imprese artigiane, i cui prodotti spesso si
identificano con il territorio, andrà avanti sempre con maggiore forza e convinzione – conclude Spoto – perché riteniamo che questo connubio rappresenti la chiave di volta per la ripresa del tessuto economico, sia agrigentino che siciliano”.

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