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Imu agricola 2014 e 2015, il presidente Tedesco scrive al Comune

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Con la presente si evidenza come numerosi concittadini abbiano segnalato alla scrivente presidenza diverse criticità con riferimento alla ricezione di atti di accertamento inviati dal nostro Ente, tra cui quelli aventi ad oggetto la richiesta di pagamento dell'IMU con riferimento a terreni agricoli per gli anni 2014 e 2015.

Come già esposto in precedenti interlocuzioni verbali, si rappresenta come, a parere dello scrivente, con riferimento all'anno 2014, i terreni agricoli insistenti nel nostro comune, rientrando nell'elenco di cui alla circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/06/1993, siano da considerare esenti dal pagamento dell'IMU agricola.

In tale direzione si evidenzia quanto è stato affermato dalle pronunce della giustizia tributaria in materia che afferma come, con riferimento all'anno 2014, la retroattività dell’IMU agricola, di cui alla legge n. 34 del 24 marzo 2015, sia in contrasto con quanto sancito dall’art. 3, Legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente) che testualmente recita: “le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo. Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono”.

Da tale assunto consegue che gli avvisi di accertamento relativi al chiesto pagamento dell'IMU agricola inviati dal nostro ente con riferimento all'anno 2014, secondo questa ricostruzione ermeneutica e giurisprudenziale, apparirebbero essere nulli; essi sono dunque da sottoporre ad un attento esame, e ciò anche al fine di evitare la soccombenza del comune in probabili contenziosi futuri, con relativa condanna alle spese e onerose conseguenze per le casse comunali. 

Data l'importanza dell'argomento che è stato portato all'attenzione di questa presidenza, si chiede di verificare con urgenza quanto descritto nella superiore narrativa, se ritenuto anche attraverso il coinvolgimento dell'Ufficio Avvocatura, al fine di acquisire un parere sulla questione e predisporre le azioni conseguenti.

Con l'occasione si auspica che la redazione e conseguente notifica degli atti di accertamento, che determinano il decorrere dei termini di impugnazione previsti dalla Legge, siano preceduti dal contraddittorio preventivo con il contribuente come previsto dalla normativa vigente, al fine di evitare disagi per i cittadini, per gli uffici che si occupano di tale materia ed eventuali danni per l’Ente.

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