Evade più volte dai domiciliari, torna in carcere Pietro Mancuso
di Carmelo Vella
Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì hanno eseguito un provvedimento di ripristino della carcerazione nei confronti di Pietro Mancuso, 25 anni, del luogo. Il giovane stava scontando una condanna a sei mesi di reclusione per il reato di furto di un furgone commesso ai danni di una pasticceria di Canicattì e, dopo il processo, aveva ottenuto il beneficio della detenzione domiciliare presso la sua abitazione.
Mancuso però, in più occasioni, era stato notato fuori dalla sua abitazione e denunciato per evasione da parte degli agenti del commissariato di Canicattì. La denuncia ha comportato la sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare e quindi il ripristino dell'applicazione del regime di carcerazione per espiazione pena. Piero Mancuso, dopo le formalità, è stato rinchiuso presso il carcere di Agrigento in contrada Petrusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Mancuso è assistito dall’avvocato Carmen Augello.