Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Canicattì | 8 Feb 2010 | 10:03

Sospeso il pagamento delle bollette idriche 2008-2009

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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di Carmelo Vella

Le bollette idriche inviate dalla Girgenti acque ai cittadini di Canicattì per gli anni 2008 e 2009 sono state sospese. L’annuncio è stato dato dal sindaco della città, Vincenzo Corbo, dopo che lo stesso ha avuto venerdì sera un incontro con l’amministratore delegato della società che gestisce il servizio di distribuzione idrica in provincia di Agrigento e con i rappresentanti dell’Ato idrico.

La decisione da parte di Girgenti acque di accogliere la richiesta è stata dovuta anche all’imminente manifestazione contro il caro–bollette che è stata indetta per martedì 9 febbraio dalla locale Camera del lavoro ed alla quale ha già aderito quasi tutto il Consiglio comunale ed i consiglieri provinciali eletti nel collegio di Canicattì.

Le prossime bollette che saranno emesse, però, verranno calcolate effettuando i conteggi su una vecchia delibera che risale al 2007 e che potrebbe portare aumenti a coloro i quali pagano l’acqua in base agli effettivi consumi poiché adesso la Girgenti acque non terrà più conto di una delibera del maggio 2008 dove l’amministrazione comunale su proposto del consiglio recepiva l’abolizione della quota fissa di 63 euro nei confronti de cittadini  i quali avevano provveduto ad installare regolarmente i contatori. In questo modo la quota  nell’emissione delle nuove bollette verrà calcolata a chi ancora oggi il contatore non lo ha istallato ed a chi invece in questi anni aveva deciso di mettersi in regola. Chi invece ha deciso di pagare regolarmente le bollette che gli sono state recapitate avrà nel nuovo calcolo il conteggio della somma che era già stata versata nelle casse della Girgenti acque.

Su 5754 bollette emesse finora agli utenti di Canicattì, ha fatto sapere Girgenti acque, ben 1806 sarebbero con  importo finale 0 poiché quanto fatturato in acconto per il 2008 ha coperto sia il 2008 che l’anno 2009, proprio in virtù dell’abbassamento delle tariffe; 2913 bollette sarebbero invece comunque con un importo inferiore ai 100 euro, mentre 164 bollette sarebbero di importo superiore a 500 euro e solo 78 bollette sarebbero di importo superiore a 1000 euro. Ad ogni buon fine per il momento tutto è stato sospeso dal gestore delle risorse idriche in provincia di Agrigento.

Intanto a proposito di acqua il sindaco Vincenzo Corbo ha chiesto al consorzio Tre sorgenti, considerato il guasto alla condotta del Fanaco causato da una frana, di aumentare la dotazione alla città di Canicattì con l’utilizzo di acque delle sorgenti tramite l’ex sistema Voltano ed ex sistema Eas. Si tratterebbe di acque in esubero di natura sorgentizia di cui disporrebbe il consorzio. Richiesta che oltre al presidente del Tre sorgenti, il sindaco ha inviato per conoscenza al prefetto, al dirigente del commissariato di Canicattì, al comandante dei carabinieri ed a quello della Guardia di finanza.