CanicattiNotizie

"Truffa aggravata", deve scontare 10 mesi di reclusione: arrestato

Gli agenti del commissariato hanno eseguito un provvedimento di carcerazione emesso, dalla Procura della Repubblica di Catania, nel maggio del 2017

Deve scontare 10 mesi di reclusione, e pagare una multa di 160 euro, perché ritenuto responsabile di truffa aggravata con recidiva. E' stato arrestato, a Canicattì, dai poliziotti del commissariato cittadino. Agenti che hanno eseguito un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Catania, nel maggio del 2017, carico di Antonio Mirci di Ramacca, nel Catanese. 

Il cinquantottenne è stato condannato con pena definitiva per truffa aggravata con recidiva, fatto avvenuto nel Catanese nel 2009. Dopo la condanna si sarebbe però reso - secondo quanto è stato ricostruito dalla polizia - irreperibile. Grazie ad una tempestiva attività investigativa del commissariato, visto che si era appreso della probabile presenza a Canicattì del condannato, il catanese è stato rintracciato e portato alla casa circondariale di Agrigento per scontare la pena di 10 mesi di reclusione.

Potrebbe interessarti

  • L'arnica, un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

  • Il paddle, lo sport dei vip che è ormai diventato mania

  • Specchio, specchio delle mie brame

  • Il party perfetto di Ferragosto

I più letti della settimana

  • "Prendo il reddito di cittadinanza, voglio rendermi utile": cittadino ripulisce piazza

  • Scooterone finisce dentro un canale di scolo: muore trentenne a causa di un incidente

  • Mafia e massoneria deviata, scatta un altro arresto e un obbligo di presentazione alla Pg

  • Si sente male mentre fa il bagno, tragedia in spiaggia: muore un pensionato

  • Auto investe un ciclomotore e scappa: due 17enni feriti, denunciato automobilista "pirata"

  • Chef Rubio choc su Instagram: "Lampedusa? Bella, ma è anche l'isola della cocaina e mafia"

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento